Smart, Agile, Remote Working e Telelavoro
smart agile remote working

MAPPA DEL LAVORO 2021

Smart, Agile e Remote Working sono entrati a far parte del mondo del lavoro moderno.  In questa mappa partiamo dal significato per approfondire vantaggi e sfide per chi, imprenditori ed HR manager, pensa di selezionare figure professionali che possano ricoprire il proprio ruolo lavorando per una parte del tempo fuori dal classico ufficio.

Tabella dei Contenuti

Smart Working: cos’è davvero?

 

Il termine Smart Working è stato creato nel 2014 per indicare il lavoro che utilizza le tecnologie per ottenere risultati e prestazioni migliori.

Una modalità di lavoro che rende più flessibile la regola del compasso: la ricerca di personale per la propria azienda non deve più necessariamente avvenire nel raggio di qualche chilometro dalla sede lavorativa.

Lo Smart Working però non corrisponde semplicemente al telelavoro, è una modalità di lavoro che dà molta più flessibilità al lavoratore.

Cosa cambia con lo Smart Working

Rispetto ad altre forme di lavoro, nel caso dello Smart Working i luoghi e gli orari cambiano a seconda dei bisogni del lavoratore. Contemporaneamente, devono però aumentare l’autonomia, la comunicazione e la collaborazione tra i membri dei team che si trovano a lavorare da remoto.

Lo Smart Working dà attenzione al raggiungimento degli obiettivi prefissati, piuttosto che al processo lavorativo per raggiungerli. Per ottenere questo risultato è necessario un cambiamento anche culturale, visto che modificare le procedure tradizionali significa attuare un’evoluzione dei modelli organizzativi aziendali.

A questa nuova modalità di lavoro si aggiungono i BYODBring Your Own Device, ovvero “porta il tuo dispositivo” e lavorare quindi con i propri strumenti. L’autonomia del lavoratore è maggiore.

Perché si confondono Smart Working e Telelavoro?

La confusione tra Smart Working e telelavoro, detto anche lavoro agile, arriva dai media.

Il termine telelavoro in inglese non corrisponde allo Smart Working, ma corrisponde a “working from home” o “telecommuting”. La creazione di questo pseudoanglicismo ha portato confusione, riducendo le possibilità di introdurre questa modalità lavorativa sul mercato italiano.

5 qualità per lo smart working
SCOPRI LE SOFT SKILLS PIÙ RICHIESTE DEL 2021

Agile Working: l’evoluzione dello Smart Working

L’Agile Working, da non confondere con il telelavoro, è uno sviluppo dello Smart Working.

L’Agile Working però non va confuso nemmeno con il lavoro agile, che in italiano in realtà corrisponde comunque sempre al telelavoro, di cui parliamo qui di seguito.

Cosa prevede l’Agile Working?

L’Agile Working è un passaggio successivo dello Smart Working perché prevede l’abbattimento della divisione gerarchica tradizionale all’interno delle aziende. Il team diventa ancora più autonomo, più rapido e competente.

La fiducia nei membri del team diventa essenziale, anche per la multifunzionalità che si crea all’interno. Il punto di forza è proprio la diversità delle competenze, necessaria per il raggiungimento degli obiettivi.

Il punto che più cambia nell’Agile Working rispetto allo Smart Working è la continua revisione dell’organizzazione dei lavori e dell’organizzazione aziendale.

La flessibilità nella scelta di luogo, orari e strumenti utilizzati rimane la stessa che nello Smart Working.

Mappa del lavoro 2021

Remote Working: non chiamatelo Telelavoro!

Nel Remote Working il lavoro viene svolto in un posto con connessione alla rete aziendale, ma non per forza dalla propria abitazione.

L’organizzazione avviene però in maniera tradizionale: per esempio, ci sono degli orari prestabiliti da rispettare come avviene nel Telelavoro.

Così come l’Agile Working viene considerato l’evoluzione dello Smart Working, allo stesso modo il Remote Working può considerarsi l’evoluzione del telelavoro.

Cosa cambia nel Remote Working rispetto al Telelavoro

Nel Remote Working il lavoratore può utilizzare un device dell’azienda o proprio e può trovarsi in qualsiasi luogo: in treno, in albergo, anche al mare! È però imprescindibile avere accesso al server dell’azienda da remoto, ovvero disponibile da qualsiasi luogo.

È attraverso questa modalità che nascono fenomeni come il near-working: partito dalla Pubblica Amministrazione, il Near Working è un progetto che dovrebbe dare la possibilità di avere un ufficio raggiungibile in 15 minuti a piedi. Per ottenere questo risultato, si potranno utilizzare spazi di lavoro e di co-working diffusi più capillarmente sul territorio. Lo scopo è quello di favorire i lavoratori e al tempo stesso di ridurre l’impatto ambientale sugli spostamenti in città.

Telelavoro: quindi, cos’è?

Il Telelavoro è il lavoro svolto a distanza rispetto alla sede centrale, ovvero il lavoro da casa da una postazione fissa messa a disposizione dall’azienda.

Questa tipologia di lavoro è possibile grazie al collegamento a una rete che consente il trasferimento immediato dei dati. Il supporto dell’ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) diventa essenziale.

Caratteristiche del Telelavoro

Nel Telelavoro gli orari sono prestabiliti e da rispettare, mentre la postazione dalla quale si lavora si trova sempre presso la propria abitazione.

Questa è la modalità lavorativa più diffusa in Italia da quando è iniziata la pandemia, anche se viene erroneamente confusa con lo Smart Working.

differenze tra telelavoro, remote, smart e agile working
Clicca sulla tabella per ingrandirla

Smart Working e Agile Working: i vantaggi

L’aumento dello Smart Working ha creato un incremento della produttività del 15%, e una riduzione dell’assenteismo del 20%. Di seguito vediamo quali sono i diversi vantaggi.

Vantaggi per le aziende

I vantaggi dello Smart e Agile Working per le aziende si concentrano su:

  • riduzione dei costi di locazione degli uffici
  • gestione più snella delle procedure richieste per il mantenimento degli spazi fisici
  • tassazioni ridotte, con un risparmio fino al 30%

Vantaggi per i lavoratori

I lavoratori smart riescono a ridurre i tempi e i costi di trasferimento, raggiungendo al tempo stesso un aumento della motivazione dato soprattutto dalla possibilità di migliorare il proprio work-life balance, sempre se il tempo dedicato al lavoro e il tempo dedicato alla propria vita privata vengono gestiti correttamente.

Vantaggi dello Smart e Agile Working per l’ambiente

La riduzione degli spostamenti, e quindi del traffico, permette di ridurre le emissioni di CO2. Un aspetto da considerare è anche la riduzione della plastica: ad esempio, si utilizzano meno bicchieri e contenitori usa e getta

Smart Working e Agile Working: le sfide

La difficoltà principale dello Smart Working è riuscire a separare il lavoro dalla vita privata.

Le sfide per i lavoratori: il vantaggio di avere orari più flessibili può creare confusione tra i lavoratori che non riescono a definire bene un limite tra lavoro e vita privata. Mantenere un corretto work-life balance può quindi diventare una sfida ed è facile cadere in situazioni di “burn out” in cui diventa difficile trovare i momenti per staccare dallo stress del lavoro.

Inoltre, nello Smart Working succede spesso che il team abbia una percezione di isolamento. Bisogna perciò creare un ambiente di condivisione e comunicazione che permetta al lavoratore di non sentirsi scollegato.

L’aumento delle ore lavorate infine è un altro aspetto da tenere sotto controllo.

Le sfide per i manager: la sfida principale per i manager è quella di mantenere un team unito e motivato. L’employee engagement diventa d’altra parte essenziale per ottenere i risultati necessari.

Adottando gli strumenti giusti per questa tipologia di lavoro, la condivisione di informazioni diventa ancora più facile. La vera sfida ora è ridurre i tempi per aumentare l’efficienza dei lavori.

SALES LINE LAVORA A SUCCESSO

Headhunting e Selezione del Personale senza stress

Il Telelavoro in Europa

Vediamo di seguito i dati e le caratteristiche del telelavoro in UK, Germania e Francia rispetto all’Italia.

UK – Flexible Working

Il Telelavoro nel Regno Unito viene chiamato Flexible Working. Tutti i dipendenti con almeno 26 settimane di anzianità hanno diritto ad accedere al Flexible Working, cioè job sharing, lavoro da casa, part time e orari flessibili individuali.

Da quando è iniziata la pandemia, le richieste di Flexible Working sono aumentate. Attualmente il 49% dei lavoratori in UK è in telelavoro almeno una volta a settimana, mentre prima della pandemia soltanto il 14% usufruiva delle diverse modalità di Flexible Working.

Germania – Home Office

La Germania è passata dal 17% dei lavoratori in telelavoro al 37% durante la pandemia.

Chiamato Home Office, la proposta che è stata fatta a Dicembre 2020 è quella di rendere il Telelavoro un diritto per i lavoratori. Inoltre, si è valutato di pagare 5€ in più per ogni giorno lavorato da casa, per un massimo di 100 giorni all’anno e per due anni al massimo.

Francia – Télétravail

Grazie alla “Loi Travail” del 2017, in Francia si è passati dal 12% prima della pandemia al 38% dei lavoratori in telelavoro nel 2021. Il fatto di avere questa legge ha permesso alla Francia di adattarsi velocemente alla nuova situazione.

Infatti, soltanto il 14% dei francesi non vorrebbe continuare con questa modalità di lavoro, detta télétravail.

Italia – Telelavoro

L’Italia è passata dal 9% dei lavoratori in remoto, prima della pandemia, al 40% attuale. In effetti, la percentuale del Telelavoro prima era molto bassa rispetto agli altri paesi europei.

Il problema che sorge ora per gli italiani è la formazione. C’è bisogno di una maggiore conoscenza del digitale per ottimizzare i lavori, ma soltanto attraverso una formazione adeguata si potrà continuare a lavorare da casa.

Smart, Agile e Remote Working sono il futuro

Le previsioni per il futuro indicano che il 16% degli italiani continuerà a svolgere almeno una giornata in telelavoro e lo Smart, Agile e Remote Working prevedono tanti vantaggi rispetto al telelavoro tradizionale.

Cambiare e scegliere una modalità lavorativa più smart potrebbe entrare a far parte delle culture aziendali, ottenendo migliori risultati per le aziende e per i lavoratori.

Share on linkedin
Share on twitter
Share on email
Share on facebook

A PROPOSITO DI SALES LINE

Sales Line è una società di headhunting e recruiting, stabilmente posizionata sul mercato italiano ed europeo. Grazie al lavoro svolto con oltre 120 aziende clienti, abbiamo acquisito una vasta esperienza trasversale e un punto di osservazione privilegiato sui principali trend del mercato del lavoro.

Clicca & Leggi il nostro ebook:
Talent Acquisition, 8 consigli dai nostri headhunter
e-book

Leggi anche le altre HR News

People & Trends - Intervista a Fabio Rizzo

Intervista a Fabio Rizzo

PEOPLE & TRENDS – 4 DOMANDE AGLI ESPERTI LA PAROLA AI PROTAGONISTI DELLE AZIENDE ITALIANE: 4 DOMANDE PER CONOSCERE IL LORO PARERE SUL FUTURO DEL

Continua »